CORRIDA DEL PROGRESSO

È domenica mattina. Presto, come tante domeniche mattine. Nulla di fuori dall'ordinario per chi è abituato sempre ad alzarsi alle prima luci dell'alba. Questa mattina la nebbia fitta della giornata precedente non c'è. Ha lasciato in cambio una bella giornata, molto freddo (probabilmente sotto lo zero) e un sottile velo di ghiaccio sulle pianure attorno a Bologna, come fossero enormi laghi ghiacciati interrotte solo da qualche isoletta qui e lì, quelle case di campagna le cui sagome si fanno più nitide man mano che il Sole si alza.

Questa mattina c'è l'ultima gara dell'anno

Si parte alle 9.30 ma gli atleti li puoi trovare li già alle 8, verso il palazzetto dello sport per ritirare pettorali e pacco gara, ungersi per bene di canfora, stringere i lacci, cercare di scaldarsi e completare ognuno i propri piccoli riti pre gara.

Ci sono anche le divise nere bordate di rosso dei Bushido Tri&Run, oggi siamo tanti perché, era troppo tempo che non riuscivamo a gareggiare tutti assieme.

Così ci ritroviamo proprio a Castel Maggiore, proprio alla Corrida del Progresso, che bello riprendere la tradizionale occasione d’inverno per scambiarci gli auguri e tirare le somme delle avventure sportive, agonistiche e non, che hanno riempito il nostro 2021.
Anche noi stiamo ultimando i preparativi, qualcuno dei nostri ha già iniziato a fare un po’ di allunghi per riscaldarsi, mentre dalle mascherine esce abbondante la condensa del fiato che contrasta con la temperatura ancora qualche grado sotto lo zero.

È in un momento come questo che lo speaker abbassa la musica e con nostra sorpresa chiama sul palco alla starting line il Presidente Paola Adelaide.

 Ci sono infatti il sindaco Sindaco e l'Assessore allo sport che hanno colto l’occasione della mezza maratona comunale per conferire a Paola il premio per i meriti sportivi conseguiti in questi anni e, ultima ma non ultima, la vittoria alla 100 miglia di Taubertal in Germania.

Non possono che colpirci i suoi occhi lucidi e la commozione a malapena celata per la targa appena ricevuta, e quegli stessi occhi ci riempiono della giusta carica per affrontare i 21 kilometri il cui sparo di partenza viene dato pochi istanti dopo.

Con noi c’è Giulia, che per la prima volta si trova ad affrontare questa distanza, e sarà proprio Paola ad accompagnarla come pacer e spalla per gli inevitabili momenti di dubbio “Ma chi cavolo me l’ha fatto fare?!”
Ci sono Luigi e Marco, che dopo tanti, troppi mesi tornano ad indossare un pettorale, con la grinta e cattiveria che li porta a spingere come cavalli imbizzarriti. Luigi aveva lasciato il portabib nel cassetto dall’ironman Barcelona del 2019 e Marco dopo la Oman Desert Marathon del 2018 ha ripreso a menare come un fabbro alla maratona di Bologna giusto un paio di mesetti fa.

C'è Roberto, che fa il suo personal best

Francesco che sta solo scaldando i motori per un 2022 fenomenale
E poi c'è Giacomo, I Fedez(Martinelli e Monti), Ruggero, Antonio e Luca.

Come ogni volta abbiamo sofferto e siamo stati felici

In più questa volta c'è stato anche il pranzo (fritto) sociale , il meritato recovery dopo troppi, troppi mesi trascorsi ognuno per conto proprio.

Ci è dispiaciuto per Orazio, Matteo, Jacopo e Lorenzo che proprio all'ultimo non sono riusciti a partecipare

Un pensiero speciale poi va ai nostri compagni Olmina e Davide, purtroppo infortunati perché in bici a volte avere mille occhi non basta, soprattutto se gli automobilisti decidono di non avere rispetto. A loro va il nostro abbraccio speciale, sicuri che torneranno più carichi di prima, e loro sanno che la nostra non è retorica.

Un grazie ovviamente va anche ai nostri sponsor per il grande sostegno in questo anno speciale, UnipolGlass e Mielizia, che cerchiamo di ricambiare a modo nostro.
Giornate come queste valgono tutti i sacrifici, giornate come queste le aspettavamo, non ci bastano e non vediamo l’ora di averne ancora.

BUON NATALE BUSHIDO!!!